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La giornata di ieri è stata caratterizzata dal transito della rapida ma intensa perturbazione di origine Atlantica che ha riportato condizioni di tempo instabile su gran parte del Centro-Italia e temperature in diminuzione ovunque, ma in modo particolare ha fatto registrare locali episodi di maltempo piuttosto severi con grandinate di medie dimensioni sia nelle province di Macerata e di Ancona, sia sul nostro territorio abruzzese colpendo il litorale tra Rocca San Giovanni (CH) e Torino di Sangro (CH). I danni maggiori si sono registrati in tutta l’area di Fossacesia (CH), area colpita da un forte downburst. Qualche lettore storcerà il naso alla lettura di questo termine inglese ma, ahimé, nel vocabolario italiano non è stato ancora coniato un termine scientifico che identifica esattamente tale fenomeno il quale, in poche parole, non è altro che la discesa dalla nube temporalesca o come in questo caso dalla supercella di forti raffiche di vento che, giunte al suolo, si propagano orizzontalmente in tutte le direzioni e possono raggiungere se non addirittura superare i 100km/h. Oltre alle violente raffiche di vento, hanno luogo anche intense precipitazioni talvolta anche grandinigene. Il fenomeno è totalmente diverso dalle trombe d’aria poiché queste ultime si riconoscono proprio dalla formazione del cono, e non è stato questo il caso nonostante testate giornalistiche e pagine dei Comuni interessati abbiano riportato questa informazione errata.

Il video mostra esattamente il fenomeno – downburst, ndr – in piena azione a Fossacesia (CH) e si può notare, chiaramente, le impetuose raffiche di vento orizzontali che, inevitabilmente, hanno provocato ingenti danni tra cadute di alberi, insegne o cartelli divelti e, purtroppo, alcuni feriti.

L’animazione del radar della protezione civile evidenzia chiaramente come nel primo pomeriggio di ieri ci sia stato lo sviluppo di un sistema temporalesco nei pressi della Val Pescara il quale oltre ad auto-rigenerarsi è transitato rapidamente lungo la costa della provincia di Chieti dove si è ulteriormente intensificato fino a concludere la sua corsa in mare aperto. Notare i colori a fondo-scala del radar, segno inequivocabile di un episodio temporalesco alquanto severo.

Ad ogni modo, tornando a noi, nelle prossime ore le regioni del medio-basso Adriatico saranno ancora interessate da una residua variabilità per via del passaggio della coda di questa perturbazione che porterà ancora qualche rovescio per lo più in mare aperto ma a tratti non si escludono delle precipitazioni nei pressi del vastese e del Sangro. Altrove le condizioni meteorologiche sono in miglioramento e si assisterà ad un’ulteriore stabilizzazione del tempo già dalla giornata di domani quando l’anticiclone tornerà a farsi strada nel Mediterraneo e da metà settimana aria calda dal Nord-Africa riporterà un progressivo aumento delle temperature sull’intero territorio peninsulare.

Per quanto riguarda l’Abruzzo:

  • LUNEDI 4 AGOSTO: residua variabilità sulla fascia orientale e Adriatica, specialmente nelle aree del vastese e del Sangro e a tratti anche lungo il litorale pescarese/chietino dove non si escludono dei residui rovesci nel corso del mattino. Altrove prevarranno condizioni di cielo poco nuvoloso. Tendenza ad ampie schiarite nel corso del tardo pomeriggio/sera. Temperature stazionarie e lievemente al di sotto le medie del periodo.
  • MARTEDI 5 AGOSTO: tempo stabile e in prevalenza soleggiato. Al più non si esclude la formazione di cumuli di bel tempo nel corso del mattino sul versante orientale. Temperature in graduale aumento.
  • MERCOLEDI 6 AGOSTO: tempo stabile e in prevalenza soleggiato dappertutto. Temperature che si riporteranno in linea con le medie del periodo.
  • TENDENZA GIOVEDI 7 E VENERDI 8 AGOSTO: tempo stabile e in prevalenza sereno, temperature in ulteriore aumento.

Per il momento è tutto, vi auguro una buona giornata e un buon inizio di settimana!
PROSSIMO AGGIORNAMENTO METEO: GIOVEDI 7 AGOSTO 2025 – ORE 07:30