Due distine perturbazioni di origine Atlantica raggiungeranno la nostra Penisola nel corso delle prossime ore e dei prossimi giorni. La prima, già in transito in queste ore, sta interessando le regioni del Nord-Ovest e le regioni tirreniche dove, tra serata di ieri e stanotte, si sono verificate precipitazioni localmente anche di forte intensità e piuttosto diffuse.
Sono previsti fenomeni in giornata anche su Umbria, entroterra laziale, entroterra abruzzese e Molise occidentale con qualche sconfinamento, qua e là, fin sul versante Adriatico dove, tuttavia, i fenomeni risulteranno assenti o, in generale, meno frequenti e deboli rispetto a quanto previsto nelle aree interne.

Una seconda perturbazione si troverà ad attraversare la Sardegna e le estreme regioni meridionali tra stasera e l’indomani mattina ma con fenomeni decisamente meno intensi rispetto a quelli che si sono verificati alcuni giorni fa con il passaggio del ciclone Harry.
Contesto prettamente variabile nei giorni seguenti con alcune ciclogenesi che torneranno a formarsi nei pressi del Tirreno centro-meridionale e a portare condizioni di instabilità atmosferica soprattutto tra le due Isole maggiori, la Campania, la Calabria e la Basilicata. Nubi sparse e schiarite altrove con qualche isolato piovasco tra Marche, Umbria e Abruzzo sia nella serata di giovedì, sia nella serata di venerdì. Temperature momentaneamente in rialzo, nuovo calo a partire da giovedì sera. Venti in rinforzo dai quadranti occidentali durante la giornata odierna, subentrerà il Maestrale nella giornata di venerdì.
Per quanto riguarda l’Abruzzo:
- MERCOLEDI 28 GENNAIO: cielo molto nuvoloso su gran parte del versante aquilano. Rovesci diffusi e di moderata o a tratti forte intensità insisteranno, per gran parte della giornata, su buona parte della provincia de L’Aquila e in particolar modo tra le aree del Fucino, Sirente-Velino, Marsica, Valle Peligna e Alto Sangro, con accumuli localmente anche superiori i 70/80mm. Sono previste piogge a più riprese anche nel capoluogo regionale. Sul resto dell’Abruzzo, invece, si alterneranno nubi irregolari a schiarite. Non si esclude qualche breve rovescio da sconfinamento nell’arco della giornata e si tratterà di fenomeni di debole entità e di breve durata. Nevicherà sull’Appennino centro-occidentale a quote inizialmente pari o superiori i 2000 metri per poi assistere ad un crollo della quota neve intorno ai 1200/1300 metri di quota entro il tardo pomeriggio/sera. L’instabilità volgerà verso una graduale attenuazione durante la tarda serata/nottata. Venti in prevalenza dai quadranti occidentali, sostenuti sui crinali appenninici. Temperature in rialzo, specie sul versante orientale.
- GIOVEDI 29 GENNAIO: giornata caratterizzata da tempo variabile con nubi sparse al mattino sull’intero territorio regionale e qualche debole precipitazione sul versante aquilano. Fenomeni assenti altrove. Sono previste ampie schiarite entro il tardo mattino e almeno fino al primo pomeriggio per poi assistere ad un nuovo aumento della copertura nuvolosa tra metà pomeriggio e sera con qualche rovescio, a macchia di leopardo, inizialmente nel teramano e a seguire anche tra pescarese e chietino. Nulla di particolarmente rilevante. Ampi rasserenamenti nella notte, al più locali foschie nelle valli. Venti ancora moderati da Ovest, subentrerà il Maestrale tra la sera e la notte.
- TENDENZA VENERDI 30 GENNAIO: sereno o poco nuvoloso al mattino ovunque, velature sparse tra pomeriggio e sera. Nebbie sul versante orientale tra la tarda serata e la nottata. Temperature in calo.
Per il momento è tutto, vi auguro una buona giornata!
PROSSIMO AGGIORNAMENTO METEO: VENERDI 30 GENNAIO 2026 – ORE 07:30




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