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Il vortice depressionario responsabile dell’intensa fase di maltempo che ha interessato, nella giornata di ieri, la Sicilia e la Calabria, questa mattina lo ritroviamo nei pressi del Tirreno centro-meridionale e sta favorendo il richiamo di correnti umide dai quadranti meridionali verso le regioni ioniche e del medio-basso versante Adriatico, comportando così la genesi di annuvolamenti con associati piogge sparse che attualmente stanno interessando Puglia, Molise e Abruzzo orientale e in giornata riguarderanno anche Calabria e Basilicata con fenomeni a tratti anche intensi e persistenti su entrambe le regioni.

Animazione satellite e radar delle ultime 6 ore. Meteosat-12 – EUMETSAT

Il vortice si collocherà, tra stasera e domani, nel cuore del Mediterraneo centrale e rimarrà attivo almeno fino alla giornata di mercoledì, apportando precipitazioni intense specie su Calabria e Sicilia orientale.

Accumulo complessivo delle piogge previste nel corso della giornata odierna, lunedì 16 marzo 2026

Contemporaneamente, da martedì pomeriggio/sera affluiranno correnti d’aria fredda dalle regioni baltiche verso i Balcani fino a raggiungere il nostro territorio peninsulare alle quali farà seguito una nuova ciclogenesi che si instaturerà nei pressi del Tirreno centrale proprio nella giornata di mercoledì.

Sarà questa perturbazione a favorire una nuova fase di maltempo che coinvolgerà specialmente Marche, Abruzzo e Molise dove sono previste piogge diffuse e nevicate sull’Appennino centro-orientale e non solo sin dai 700 metri di quota con accumuli particolarmente abbondanti al di sopra i 1000/1200 metri.

Accumulo complessivo delle precipitazioni previste nel corso della giornata mercoledì 18 marzo 2026
Gli accumuli di neve previsti nel corso della giornata di mercoledì 18 marzo 2026

Prestare attenzione al possibile rischio valanghe a seguito di fenomeni intensi come quelli previsti nella giornata di mercoledì. La ventilazione si disporrà dai quadranti settentrionali e risulterà a tratti burrascosa lungo i litorali adriatici e le temperature volgeranno ad una generale diminuzione specie tra mercoledì e giovedì.

Anomalie di temperatura previste per mercoledì 18 marzo rispetto alle medie del trentennio 1991-2020

Tendenza a miglioramento delle condizioni meteorologiche tra giovedì e venerdì.

Per quanto riguarda l’Abruzzo:

  • LUNEDI 16 MARZO: cielo coperto ovunque al mattino con residui rovesci sparsi sul versante Adriatico e versante orientale. Qualche debole pioviggine potrebbe riguardare anche le aree interne dell’aquilano. Instabilità in attenuazione durante il pomeriggio e nuvolosità che tenderà a diradarsi a partire dal tardo pomeriggio/sera lasciando spazio a delle schiarite, a tratti ampie. Le temperature subiranno una lieve diminuzione. Venti in prevalenza da Scirocco.
  • MARTEDI 17 MARZO: mattinata e pomeriggio caratterizzati da tempo prevalentemente stabile con cielo per lo più sereno o a tratti con qualche velatura di passaggio. Tendenza ad un progressivo aumento della nuvolosità a cominciare dalle aree costiere e dell’immediato entroterra durante il tardo pomeriggio/sera. Cielo che diverrà coperto su tutta la regione entro tarda serata con le prime piogge, a carattere sparso e di debole entità, sparse qua e là sul versante orientale e aree interne. Primi fiocchi di neve dai 1300/1400 metri di quota.
  • TENDENZA MERCOLEDI 18 MARZO: cielo coperto dappertutto per l’intera giornata. Al primo mattino sono previste delle piogge di debole entità sul versante orientale ma la tendenza sarà volta ad un’intensificazione dei fenomeni nel corso della giornata che risulteranno diffusi e a tratti di moderata/forte intensità specie sul settore centro-orientale della regione e sull’intera catena appenninica e settori pedemontani. I fenomeni raggiungeranno altresì l’intera provincia de L’Aquila. La fase di maltempo più intensa si concentrerà tra il pomeriggio e la prima parte della sera quando pioverà abbondantemente sul versante orientale mentre nevicherà sulle nostre montagne e sul versante aquilano a partire dai 700/800 metri di quota con la possibilità che qualche rovescio di neve possa verificarsi in alcune località poste ad altitudini sui 500/600 metri, dove ovviamente le condizioni lo permetteranno. Altrove, invece, la neve cadrà a quote pari o superiori 800/900 metri. Sono previsti accumuli al suolo piuttosto importanti sia sul Gran Sasso, sia sulla Majella. I fenomeni cominceranno ad attenuarsi già dalla tarda serata per poi cessare entro il mattino di giovedì, quando poi le condizioni meteorologiche torneranno a ristabilirsi. Temperature in sensibile calo, venti in rinforzo dai quadranti nord-orientali.

Per il momento è tutto, vi auguro una buona giornata e un buon inizio di settimana!
PROSSIMO AGGIORNAMENTO METEO: MERCOLEDI 18 MARZO – ORE 07:30